“Un’agricoltura ecosostenibile, attenta ai bisogni della terra, degli animali e per il buon cibo; il tutto promosso da un’azienda condotta con valori nel rispetto della piena sostenibilità ambientale e del territorio”. Antonella ci racconta la sua Azienda.

Le aziende a conduzione familiare colpiscono sempre positivamente la nostra attenzione. Da quanto tempo la vostra famiglia gestisce la vostra azienda?

La mia è una azienda agricola biologica, nata all’incirca 5 anni fa, ma nei miei pensieri esiste da sempre.

La nostra filosofia si basa su un’agricoltura ecosostenibile, attenta ai bisogni della terra, degli animali e per il buon cibo, promuovendo la piena sostenibilità ambientale e del territorio.

Nata, come dicevo 5 anni fa, ci basiamo molto sulla comunicazione. Quello che vogliamo trasmettere attraverso i valori in cui crediamo sono alla base della nostra attività. Per cui quando le persone fanno visita alla nostra azienda, sanno già cosa troveranno.

C’è un prodotto di cui vi piacerebbe parlarci?

I nostri gioielli sono: farine, olio e pasta. Tutto rigorosamente biologico e vegan. E’ difficile parlare di un solo prodotto, poiché, se ci si pensa, i tre elementi sono saldamente collegati tra di loro.

I grani Antichi NO OGM, come la solina e la saragolla o il Senatore Cappelli, crescono sani e rigogliosi, sotto un attento e rigoroso approccio biologico e vegano. Per cui le loro proprietà sono donate alla nostra Pasta e alla nostra Biscotteria.

Possiamo parlare di Filiera Corta, in quanto il grano ha un ciclo che parte dai nostri terreni per finire direttamente in tavola.

La pasta Vicoli bandisce gli allergeni e vanta numerose proprietà organolettiche, e si sposa perfettamente con il nostro olio e.v.o.. Leggero ed intenso nasce, dalla dedizione che per noi rappresenta il principio di un rapporto sano con la madre terra. Le tecniche di coltivazione adottate garantiscono olive assolutamente biologiche e vegan.

Ma la nostra produzione comprende anche prodotti della terra, come pomodori, ortaggi e cereali.

Cosa ha significato il passaggio al biologico per voi?

Bio per noi non vuol dire solo sostituire alcuni prodotti con altri meno impattanti sull’ambiente. Chi sposa, come noi, questa filosofia, è spinto da un approccio ampio e dall’amore verso la madre terra.

Coltivare in Biologico è una scelta consapevole ed etica, fondamentale per me, poiché in linea con la mia visione.

Ho sempre sostenuto che tutti gli esseri viventi siano collegati tra loro e dal benessere dell’uno deriva il benessere dell’altro.

Il rispetto verso l’ambiente è uno degli aspetti a cui ci piacerebbe dare più visibilità. In che modo, per voi, questo rispetto viene posto in essere nella quotidianità?

Coltivare in biologico è soprattutto una forma di rispetto, verso noi stessi e verso l’ambiente. Un connubio perfetto che non fa ricorso a pesticidi di origine chimica, ma preferisce rotazioni periodiche, che migliorano la fertilità del terreno; e mi piace pensare che tutto ciò che dalla mia terra viene prodotto è nutrimento, non solo per il corpo, ma anche per l’anima.

Una visione che ci permette di collaborare a favore dell’equilibrio universale ed essere parte attiva di un cambiamento quotidiano di salute e benessere.